venerdì 29 luglio 2011

Testa di Bufala

C'era una volta un contadino che lavorava nel suo campo. Zappando sentì sotto il ferro qualcosa di duro: era una gran testa di bufala , la più grande che avesse mai visto . Il contadino fece per sferrarle una bella zappata quando la testa...parlò - Non mi colpire, che sarò la fortuna di una delle tue figlie!-
Il contadino si accorse che c'era sotto qualcosa di magico e nascose la testa di bufalo con la sua giacca.Quando la figlia maggiore lo raggiunse nel campo per portargli il pranzo, il contadino le disse di guardare sotto la giacca ma la ragazza ,alla vista della testa, scappò via inorridita. La moglie del contadino, vedendo tornare la figlia spaventata, mandò nel campo la seconda figlia per controllare che nulla di brutto fosse successo al marito. Anche la seconda, alla vista della testa , fuggì via a gambe levate. Fu la volta della figlia più piccola. Quando il padre le disse di guardare sotto la giacca, la bambina restò incantata dalla testa di bufala:-Che bella testa ,babbo!Sembra viva! E che bel pelo lucido!-
La testa a sentirsi trattare con così gran rispetto, domandò alla piccola:-Visto che sei così bella e gentile, verresti a stare con me?- Detto fatto, la bambina accettò con gioia di andare a stare con la testa di bufala e le due si avviarono saltellando una sulle gambe e l'altra  sulle corna...Arrivate in un prato, la testa di bufala sollevò con un corno una botola sul terreno e vi si infilò dentro.- Fai attenzione alla scala perchè è di vetro!- disse alla bambina- Togliti gli zoccoli e scendi scalza..- Quando furono scese, la bimba scoprì una bella casa sotterranea piena di ogni oggetto prezioso  e di ogni curiosità.Testa di bufala stava comodamente su una poltrona. La bambina era felice. Imparava ogni sorta di cose e la testa era meglio di una mamma vera, tanto che la bambina la chiamava mamma. La fanciulla crebbe in bellezza e in intelligenza e presto fu una bella ragazza piena di vita.-Mamma , posso salire su nel prato a prendere un pò d'aria?- La testa fu un pò contrariata dalla richiesta ma diede alla fanciulla una veste d'argento , una piccola sedia  e la lasciò salire a ricamare.Dopo poco, passò di lì un cacciatore.   Era il figlio del Re. Il principe non ci mise molto a dichiararsi e chiese alla fanciulla di sposarlo.-Se la mia mamma acconsente, sarò felice di dirvi di sì.- rispose lei. E scese a chiedere il permesso.
-Per me puoi fare ciò che vuoi. Se mi vuoi lasciare, vai pure.Ma ricorda di non essere ingrata, perchè tutto ciò che sei lo devi a me.Anche se hai trovato un principe che vuole subito sposarti.- Il principe promise di tornare dopo otto giorni a prendere la sposa con tanto di corte, carrozza e damigelle.Ma la testa disse -Bada di non dimenticare nulla prima di uscire di casa, o sarà la tua rovina.-
La fanciulla era così agitata e impaziente che correva di quà e di là preparandosi all'evento e quando venne il momento di andare, dimenticò di salutare la testa di bufala, di prendere il pettine e di chiudere la botola....
Quando fu sulla carrozza, si ricordò improvvisamente di non aver preso il pettine e chiese al principe di fermarsi.-Devo assolutamente prendere il pettine! La mia mamma mi ha predetto una disgrazia se  vado via dimenticando qualcosa...- Una volta tornata nella casa sotterranea, la ragazza si mise a cercare il pettine tutta affannata. -Eri uscita?- Chiese testa di bufala , contrariata perchè la ragazza non l'aveva neppure salutata.-Sì-rispose lei  -Ho dimenticato il pettine e non riesco a trovarlo...-
-se è solo il pettine che hai dimenticato, cercatelo da sola!- La fanciulla , nella foga e nella fretta, aprì il cassetto per cercare il pettine e ci cacciò dentro la testa. Quando la sollevò...rimase paralizzata dall'orrore: la sua immagine riflessa nello specchio era quella di una fanciulla con una testa di bufala!
-Mamma, aiuto! Cosa è successo?-
-Questo è il premio per non avermi neanche salutato e per essere stata ingrata.Ti avevo avvisata .
 Ora io non posso farci niente.-E che dirà il principe?- -Dovrà tenerti come sei...-
La fanciulla si nascose la testa con un velo e tornò sulla carrozza.-Come mai ti sei coperta?- chiese il principe.-Niente, è solo un pò di infiammazione agli occhi...- E il corteo si mise in marcia. Ma una volta nel castello, il principe scoprì della trasformazione e chiese consiglio alla madre .Si decise di rinchiudere la fanciulla in una torre del palazzo in attesa di una idea sul da farsi.Siccome il principe non voleva mandarla via dopo aver dato la sua parola, la madre escogitò di farla gareggiare con altre due damigelle. Quella che avrebbe vinto, avrebbe sposato il principe. Bisognava filare una libbra di lino in otto giorni. Le damigelle si misero subito all'opera mentre la fanciulla non faceva altro che piangere e disperarsi, incapace di ogni cosa.
Il giorno prima della scadenza, si calò di nascosto dalla torre e andò nel bosco, da testa di bufala.
-Madre mia dovete aiutarmi. Da felice che ero , ora sono la più disperata delle fanciulle..-
-Ti sembra una cosa insignificante, l'essere stata ingrata? Io non posso fare niente ora, te l'ho detto.
Posso solo darti questa noce. Domani dàlla al principe e digli di mangiarla in cambio del lino che ti ha dato da filare.-L'indomani le damigelle presentarono ognuna la propria libbra di lino ben filata mentre la fanciulla consegnò la noce. Dentro la noce...stava la libbra di lino più fine che si fosse mai vista...-
- Il lino è filato alla perfezione-disse la madre del principe-ma dobbiamo escogitare un'altra idea per non farti sposare quel mostro...-La prova successiva consisteva nel cucire in otto giorni una camicia di tela.
Chi l'avesse cucita meglio avrebbe vinto. Anche questa volta, la fanciulla si disperò e il giorno prima della scadenza, tornò nella botola.-Mamma vi prego, dovete aiutarmi! Non provate più amore per vostra figlia? Vi chiedo scusa se vi ho offeso...-La testa rispose:- Non è colpa mi quello che ti è successo...Io ti avevo avvertita...Ora posso solo darti questa.-E diede alla fanciulla una nocciola.-Dàlla al principe che la mangi.-
Il giorno dopo , dentro la nocciola il principe trovò una camicia bellissima ricamata in oro...-Questa volta dobbiamo cambiare prova-disse la madre del principe-La prossima settimana daremo un ballo.La fanciulla più bella sarà la tua sposa. E fu così che le altre damigelle cominciarono a farsi belle in ogni modo mentre testa di bufala piangeva disperata. E la sera prima del ballo tornò nella botola.-Sei ancora qui a lamentarti?- disse la testa.-E' tutto qui quello che sai fare?-Madre, se non mi perdonate, non c'è nulla che io possa fare...-
-Hai avuto ciò che meritavi.Io ti avevo avvisata...-
-Ma non l'ho fatto per cattiveria, ero distratta da mille cose...ora non mi comporterei più così-
-E cosa faresti ora?-
-Vi ringrazierei per ogni cosa, vi saluterei e vi abbraccerei, non dimenticherei nulla e chiuderei la botola.-
-Se è così', allora ti perdono. Vài , prenditi il pettine...-
La ragazza tuffò la testa nel cassetto per prendere il pettine e quando si rialzò lo specchio riflettè l'immagine più bella che avesse mai visto.Era di nuovo la sua testa ma era molto più bella. Splendente. La ragazza abbracciò e baciò testa di bufala e le fece mille coccole e moine. L'indomani al ballo, la fanciulla si presentò velata e quale fu la gioia del principe nello scoprirla e riconoscerla per com'era quando l'aveva incontrata per la prima volta nel bosco...Era anche più bella.-Questa è la mia sposa. La mia scelta è compiuta. E la fanciulla sposò il principe e diventò Regina.

1 commento:

  1. E' bellissima! E' tua, vero?A quando l'uscita del tuo libro? :)
    Un abbraccio
    Buon weekend
    Silvia

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